Il nostro progetto è in gara per il concorso “NonSprecare”!
Il premio “NonSprecare” è un veicolo di contaminazione e diffusione di esperienze, storie, progetti e personaggi che rappresentano esempi concreti per uno sviluppo economico e sociale davvero sostenibile. L’idea alla base del premio consiste nel coinvolgere la comunità in idee e progetti che possano innescare un processo di cambiamento partecipato e consapevole e responsabile, così come è scolpito nei 17 punti dell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Nazena: gli obiettivi di sviluppo sostenibile
Nazena opera nell’ambito dell’obiettivo 12, consumo e produzione responsabili, e del 13, lotta contro il cambiamento climatico, contribuendo attivamente a:
1 – promuovere l’efficienza nell’uso delle risorse e dell’energia, puntando a “fare più e meglio con meno” e innescando un ciclo virtuoso di economia circolare;
2 – ridurre la quantità di rifiuti e dell’inquinamento che deriva dal loro smaltimento. Andando a lavorare sistematicamente scarti tessili che altrimenti finirebbero in discarica o all’inceneritore, infatti, è possibile ridurre del 53% il riscaldamento globale, del 45% l’ossidazione fotochimica (smog), e del 95% l’eutrofizzazione delle acque.
Il concorso NonSprecare, dalla omonima piattaforma editoriale ideata da Antonio Galdo, si avvale della partnership di Università La Sapienza di Roma, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del WWF, del CNR, di Rai Radio 1 e del Corriere della Sera.
Qui trovi l’articolo sul progetto Nazena: se ti piace condividilo su Facebook!
NaZeNa: la startup che trasforma vestiti vecchi in nuovi imballaggi compostabili












